Archivio per 4 febbraio 2012

Gli occhi della luna

La “gestione Gelb” del Metropolitan Opera ha portato a un drastico rinnovamento del parco allestimenti del teatro newyorkese, da sempre considerato tempio della tradizione più tradizionale. L’ingresso di alcuni dei grandi nomi del teatro di regia al Met è avvenuto, però, con lo strascico di alcune prevedibili polemiche: il problema di uno spazio aperto tutte le sere come il Metropolitan Opera, in cui gli allestimenti vengono riproposti per molte stagioni, è quello di realizzare spettacoli che possano essere tranquillamente adattati a interpreti dal diverso carisma nel corso di molteplici riprese. Se, però, ammettiamo che la regia sia un elemento così importante nel teatro contemporaneo dobbiamo anche ammettere che non tutti gli interpreti sono in grado di muoversi in spettacoli creati da colleghi dalla diversa psicologia, dalla diversa complessità comunicativa e, in sintesi, dalla diversa concezione scenica e musicale di un ruolo. A questo problema c’è da aggiungere la consueta riottosità dei finanziatori del teatro ad accettare allestimenti considerati troppo “innovativi”, col risultato che alcuni dei più bei nomi del teatro contemporaneo, chiamati ad allestire gli allestimenti del “nuovo corso” del Met, abbiano qui firmato alcuni dei loro spettacoli più deboli e insulsi: stando attenti a non deludere né il pubblico più reazionario (che chiama certi allestimenti moderni col dispregiativo “Eurotrash”) né i loro fan più “rivoluzionari” sia Luc Bondy in Tosca che Robert Lepage nel wagneriano Ring (solo per citare due esempi) hanno, di fatto, deluso più o meno tutti. Tuttavia la gestione di Peter Gelb ha condotto anche alla realizzazione di alcuni spettacoli davvero bellissimi, per fortuna immortalati in dvd grazie all’eccellente pratica di realizzare videoriprese in HD di molte serate: un ottimo risultato è stata la donizettiana Lucia di Lammermoor allestita come inaugurazione della Stagione 2007/2008 e più volte ripresa sul palcoscenico del Metropolitan con la regia di Mary Zimmermann.

Leggi il seguito di questo post »

, , , , , , , ,

Lascia un commento

  • %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: